| Rassegna dell'Arpa Viggianese | |||
Comune di Viggiano |
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Regione Basilicata |
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Pro-Loco Viggiano |
Provincia di Potenza |
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Comunità Montana "Alto Agri" |
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1a Edizione Salvi |
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| Luglio 31 |
Centro Sociale - ore 18:00 Convegno
sulla "Storia delle caratteristiche dell'Arpa Viggianese"
Piazza
Plebiscito ore 20:30 - Concerto di "Solo Arpa" Vincenzo Zitello, compositore, arpista e concertista, inizia giovanissimo ad interessarsi di musica, mediante lo studio del flauto traverso e della viola. E' il primo divulgatore e pioniere dell'arpa celtica in Italia dal 1976. La musica che viene da lontano, quella che Zitello riscopre, viene creata, trasformata e plasmata con l'arte delle sue mani, tramite la felice poesia del suo cuore. "Solo arpa" è la reinterpretazione di tredici perle del suo repertorio antologico, impreziosito da un inedito suonato a due arpe. |
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| Agosto 01 |
Piazza
Plebiscito ore 20:30 - Concerto di "Sognando un tango" (Arpa e Violino) Un programma interamente dedicato all'Argentina, patria del tango, e al suo più illustre alfiere: Astor Piazzola. L'arpa si destreggia abilmente nei ritmi ora opachi ora incalzanti, tra armonie dissonanti, tambor, glissandi, gareggiando col violino, fino a convolare in un vortice di suoni sudamericani, originali e sensualissimi. |
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| Agosto 02 |
Piazza
Plebiscito ore 20:30 - Concerto di "Harp to harps" (Arpa e Percussione) Il concerto HARP to harps è uno straordinario viaggio nel magico mondo dell'arpa, in tutte le sue forme ed evoluzioni. Attraverso le corde delle sue arpe, Giuliana, arpista lucana, vi racconterà in musica le immagini, i ritmi ed i suoni di terre vicine e lontane, dove lo strumento è da sempre il simbolo e la testimonianza di espressioni artistiche di antiche genti, come i celti del nord europa, i guaranì del sud america, i viggianesi lucani d'Italia. Accompagnata dal delicato ritmo delle percussioni di Massimo Cusato, Giuliana suona un'arpa celtica elettroacustica della più avanzata generazione, un'arpa paraguayana di produzione artigianale argentina ed, in prima assoluta, un raro esemplare di arpa viggianese dell'800 riportata al suo antico splendore. |
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| Agosto 03 |
Piazza Plebiscito ore 12:00 - Concerto di Daniela Ippolito e Alberto Larato "L'Arpa e la Musica Tradizionale" (Arpa e Chitarra - Zampogna) La finalità di questo programma è quella di far rivivere le tradizioni, i valori di un tempo, che comunque rimangono molto più attuali di quanto si possa immaginare. L'unica maniera per arricchire l'oggi, è affidarsi alla grande eredità del passato. Il programma musicale è composto da brani del repertorio viggianese e canti della tradizione lucana.
Piazza
Plebiscito ore 20:30 - Concerto di "Sogno ... o son desto ...?" (Arpa e Fisarmonica) Due strumenti musicali, in apparenza appartenenti a mondi diversi, si incontrano per dar vita al Duo Mille Miglia, composto dall'arpa e dalla fisarmonica. L'intento è quello di amalgamare sonorità e stili diversi in un contesto attuale, fondendo tradizione ed innovazione. Il repertorio contiene generi musicali diversi: dalla passacaglia al tango, dalla musica sacra al folk song, dalla fuga ai suoni elettronici. Tutti gli arrangiamenti sono originali, improntati alla ricerca di un sound distintivo che trascini l'ascoltatore verso uno spazio carico di suggestioni... un viaggio verso terre e tempi lontani.
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La Famiglia Salvi - Le notizie relative alla famiglia, per metà veneziana e metà viggianese, risalgono al capostipite, Rodolfo, veneziano, nato nel 1865, che commerciava strumenti musicali e costruiva pianoforti ed arpe. Rodolfo sposa Livia, ed il 13 Dicembre 1893 nasce Alberto, che con la guida del padre diventerà un arpista di fama mondiale. Livia si ammala di tubercolosi ed il clima veneziano è quanto di meno adatto per lei. Per questo, Rodolfo decide di trasferirsi a Viggiano, paesino lucano dove l'aria è più salubre, continuando ad adoperarsi quale costruttore abilissimo di arpe. A Viggiano, il figlio Alberto inizia a studiare l'arpa con la guida di un tutore, Vincenzo Pizzo, ed in seguito si iscrive al Conservatorio di S. Pietro a Majella, di Napoli, dove brillantemente completa gli studi di otto anni in soli cinque. Nel frattempo, Livia soccombe alla malattia. Rodolfo sposa la viggianese Apollonia Paoliello, dalla quale avrà quattro figli, John, Livia, Aida e Victor. Nel 1909, i Salvi si trasferiscono in America, a Chicago. Qui Alberto inizia la sua carriera di arpista e tiene il suo primo concerto al Princess Theatre. Gli viene offerto un contratto di prima arpa al Metropolitan di New York, dove la sua carriera arriva ai massimi livelli e viene acclamato come interprete dalle straordinarie capacità. Nel 1937 succede ad un altro arpista lucano, Edward Vito, nello staff dell'Orchestra della NBC di Cbicago. Tiene molti concerti, con la direzione di Toscanini. Anche Victor, nato a Chicago nel 1920, impara da piccolo a suonare l'arpa con la sorella Aida, e dopo aver suonato durante la guerra nella Great Lakes Naval Station Band, ottiene un contratto come solista nella St. Louis Symphonietta. Ma la sua grande passione, ereditata dal padre, è quella di costruire le arpe e così nel 1954 a New York viene costruita la prima arpa Salvi. In seguito, si trasferisce a Londra e poi in Italia, a Piasco, dove stabilisce anche la sua dimora. Oggi le arpe Salvi sono strumenti eleganti e raffinati, usati da grandi interpreti, nei teatri più prestigiosi, che qualificano l'azienda come leader del mercato mondiale. Ed è doveroso ricordare che la storia meravigliosa di Victor Salvi ha preso le mosse da un piccolo paese lucano, che oggi vuole rendere omaggio al suo celeberrimo figlio, per rinverdire il brillante passato che ispirò il Pascoli nel dire, in una lettera al Carducci: l'aria ottima, il cibo squisito, pittoreschi i dintorni, le rovine di Grumentum a pochi passi, arpeggiamenti da per tutto, fanno di Viggiano l'Antissa della Lucania. |
La Prima edizione della Rassegna dell'Arpa Viggianese dedicata a "Salvi" nasce dalla volontà di proporre un repertorio che possa rappresentare quella che è stata, ma è ancora, la tradizione musicale lucana, in generale e, viggianese in particolare. L'arpa era lo strumento usato da molti musicanti originari di Viggiano i quali, fra la seconda metà dell'800 ed i primi del 900, furono protagonisti della grande migrazione verso le Americhe. 1 "Suonatori di strada" alimentarono la fama del musicante girovago, divulgando ovunque il nome stesso di Viggiano: "Ho l'arpa al collo, son Viggianese, tutta la terra è il mio paese", scriveva il poeta Parzanese a proposito degli artisti itineranti. A buon diritto, quindi, Viggiano può fregiarsi del titolo di "Città dell'Arpa e della Musica".
Comitato Direttivo: Giuseppe Alberti Sindaco di Viggiano Nicola Fruguglietti Reale Ass. Turismo e Spettacolo Vincenzo Zitello Direzione Artistica |
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VIGGIANO "Città dell'Arpa e della Musica" a cura dell'Amministrazione Comunale Assessorato Turismo e Spettacolo www.viggianoinmusica.it |
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