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COMUNE DI VIGGIANO ASSESSORATO ALLA CULTURA
con
il patrocinio della
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Giudizi sugli elaborati dei vincitori Data di premiazione - 24 maggio 2008
Sezione A Poesia - Tema predefinito Scuola Elementare
3° classificato – Vincenzo Crescente – Istituto Compr. Agromonte (Pz) "SI PARTE" Descrizione fatta con immedesimazione e sentimento della partenza degli emigranti lucani a cui rimarrà per sempre addosso l’odore della propria terra. 2° classificato- Angelica Mastrosimone – Direz. Didattica S. Arcangelo (Pz) "PAESAGGIO LUCANO" La piccola poetessa descrive il proprio paese con amore, chiedendosi se è “ vero o finto, una favola o un dipinto”. 1° classificato - Vincenzina Ricci- Istituto Compr. – Agromonte (Pz) "VADO VIA" Apostrofe semplice e diretta al proprio paese da cui ci si deve allontanare con la promessa di ritornarvi presto quasi per lasciare un’ultima speranza alla propria terra che ci ama come una madre.
Scuola Media
2° classificato – Angela Lauria - Montalbano Ionico (Mt) "BASILICATA" Descrizione semplice e sincera della Basilicata. Secondo la giovane poetessa., la ragione seppure piccola e forse insignificante per chi non la conosce, è molto amata dai suoi abitanti. Scuola Media Superiore
2° classificato – Celeste Alberti – Viggiano (Pz) "EMIGRANTE" Stati d’animo e pensieri di un giovane che sta per lasciare la sua terra a cui è legato indissolubilmente da vincoli quasi carnali. E’ necessario partire ma le lacera qualcosa per ricordarle di lui quasi come un pegno d’amore. ADULTI
3° classificato – Umberto Noce – Tito Scalo (Pz) "PARTIRE…RESTARE" Partire…restare è il Dubbio lacerante di chi deve lasciare ciò che gli è caro come il poeta emigrante che a distanza di anni rivede con nostalgia i ricordi legati alla sua terra e ancora si chiede, dopo aver superato gli anni dell’illusione giovanile, se è ancora il caso di partire o rimanere. 2° classificato – Emanuela Parente- Potenza "SARA’ MENO FREDDO IL VENTO" Prospettiva di speranza per la sorte dei paesi lucani, afflitti dalla piaga dell’emigrazione e dello spopolamento. In una realtà che ha tanta storia e tanta tradizione alle spalle, ciò che non si riesce a trasmettere più alle nuove generazioni, che sembrano non avere futuro in questo contesto, sarà insegnato agli immigrati. Dall’integrazione “un percorso di pace”…che porterà il profumo di fiori muovi”. 1° Classificato- Antonella D’Onofrio- S. Giorgio Jonico (Ta) "PAESI
LUCANI" Affresco dai colori pastello dei paesaggi lucani, fatti di paesini “disseminati tra monti e colline… come misteriosi presepi”. Constatazione dolorosa della mancanza di nuove generazioni che portano il loro talento altrove ma sperano sempre di poter tornare per ridare vita ai paesi che hanno lasciato. Sezione
A TEMA LIBERO Scuola Elementare
3°
Classificato – Martina Gioia –Istituto Compr. Agromonte (Pz) "I
BAMBINI DEL MONDO" Desiderio di pace, amore e fraternità per un componimento delicato e ingenuo dedicato a tutti i bambini del mondo. 2°
Classificato – Andrea D’Urso- Istituto Compr. Agromonte (Pz) "IL
GIORNO DELLA MEMORIA" Riflessione semplice ma dolorosa dello sterminio degli Ebrei in cui il piccolo poeta pone l’accento sull’innocenza assoluta dei bambini coinvolti in tale eccidio. 1
Classificato – Giovanni Briamonte – Direz. Didattica – S.
Arcangelo (Pz) "GLI
ALTRI" Poesia ricca d’amore per gli altri e voglia di solidarietà e integrazione. Scuola Media 3°
Classificato- Maria Sergio – Montalbano Jonico (Mt) "LA
MIA ADOLESCENZA" Componimento che incarna nel suo altalenare di sensazioni, sentimenti e stati d’animo questo particolare, bello, intenso e a volte doloroso momento della vita di ogni essere umano. 2°
Classificato – Maria Asprella- Montalbano Jonico (Mt) "BAMBINI
SENZA VOLTO" Poesia incentrata sulla crudeltà dello sfruttamento dei bambini che non si sa quando avrà fine. 1°
Classificato – Giuseppe Ronco- Montalbano Jonico (Mt) "LA
GUERRA" Descrizione della guerra attraverso immagini dolorose e strazianti che investono uomini, cose e natura toccate da questa grande sciagura. Scuola Superiore 3°
Celeste Alberti – Viggiano (Pz) "FORNI
CREMATORI" Il componimento è ricco di pathos e di tensione drammatica, creato dalla giovane poetessa grazie all’immedesimazione nel momento angosciante della propria morte, nella lentezza infinita di un calore che consuma corpo e anima. 2°
Classificato- Gianfranco Moscogiuro – Viggiano (Pz) "HOMO
NOVUS" La poesia, in forma metrica di sonetto, risulta essere una parabola intensa del dolore esistenziale dell’essere umano che si completa nella speranza di rinascita di un uomo nuovo, vincitore sulla sofferenza e sulla morte. 1°
Classificato- Giorgio Maria Roccato – Macerata (Ma) "A
MAURIZIO" Componimento
delicato e toccante per una fragile esistenza in bilico tra la vita e la
morte e la cui chiave di lettura è la parola speranza. ADULTI 3°
Classificato – Floriana Appella- Castonuovo S. Andrea (Pz) "£I
NONNI" Poesia da cui traspare un profondo e tenero affetto per i nonni, che sono descritti come tristi anziani che guardano quotidianamente alla morte ma con fonte di amore, come guida ed esempio per chi ancora non ha esperienza di vita. 2°
Classificato- Marilena Asprella- Montalbano Jonico (Mt) "FINESTRA" Il componimento è una finestra, per la poetessa, su una realtà ricca di suoni, colori, sensazioni, che si rivelano solo a chi sa coglierle. In esso si sente il gusto dei ricordi, della nostalgia e della serenità del quotidiano. 1°
Classificato- Umberto Noce- Tito Scalo (Pz) "ROTTAMI" Poesia dedicata a quella che oggi viene denominata “spazzatura della modernità”. E’ ben rappresentata linguisticamente e metaforicamente l’incompatibilità tra i rottami e lo scenario naturale con cui cercano di mimetizzarsi. L’unica speranza del poeta è che la natura possa fare pace con ciò che la deturpa e le toglie la vita almeno con un fiore.
Sezione B NARRATIVA Scuola Elementare 3°
Classificato – Vincenzina Ricci- Istituto Compr. –Agromonte (Pz) "NON
LASCERO’ MAI PIU’ IL MIO PAESE" Il testo narra dell’emigrazione attraverso l’esperienza già dolorosa di un bambino cha ha vissuto insieme alla sua famiglia l’abbandono del proprio paese. Il racconto contiene il lieto fine perché dopo pochi anni l’intero nucleo familiare potrà ritornare a casa e apprezzare meglio ciò che si era lasciato. 2°
Classificato – Alessia Genovese- Istituto Compr. Agromonte (Pz) "L’EMIGRAZIONE
DEI MIEI NONNI" Il tema dell’emigrazione narrato da una bambina attraverso l’unica esperienza che conosce: i racconti di famiglia. 1°
Classificato- Rossella Labecca- Istituto Compr. di Agromonte "IL
MIO AMICO SORIN" Originalità e integrazione per un racconto in cui è centrale l’amicizia tenera e inconsueta tra una bambina e un emigrato rumeno, in un mondo privo di pregiudizi e di odio xenofobo.
Scuola Media 2°
Classificato – Vittoria Puzone – Acerra (Na) "SONO
SEDUTA SULLA RIVA DEL FIUME TANAGRO ASCOLTANDO LA SUA VOCE" La giovane autrice, ispirandosi al titolo di un famoso romanzo di Paolo Coelho, immagina di chiacchierare con il fiume Tanagro personificato, spiegando la propria condizione di degrado e di inquietudine dovuta all’opera scellerata degli uomini.
Scuola Superiore 2°
Classificato – Celesta Alberti- Viggiano (Pz) "RITORNO
ALLA VITA" Racconto intenso degli istanti precedenti il risveglio dal coma di una ragazza assistita da chi la ama e desidera struggentemente che ritorni in vita. Il ritmo della narrazione è lento e cadenzato utile ad amplificare le sensazioni che accompagnano questo dramma dell’esistenza. ADULTI 3
Classificato- Umberto Noce- Tito Scalo (Pz) "LA
FAVOLA DI UNA STORIA VERA" Il racconto è la storia di una quotidiana vita di una sana famiglia contadina dedita al lavoro duro e sacrificato ma da cui traspaiono gioia e serenità che spesso mancano alla vita di chi possiede molto di più. 2°
Classificato- Franco Germino- Grumento Nova (Pz) "COME
CENERE DAL CIELO" Racconto crudo, toccante e realistico di giorni passati in un campo di sterminio nazista. Il punto di vista è quello di una donna ebrea che assiste agli orrori crudeli e sconcertanti di quell’eccidio irrazionale e insensato. Nonostante tutto, le sue ultime parole sono una preghiera di speranza per un mondo migliore. 1°
Classificato- Teresa Vittoria Cataldi- Montemurro (Pz) "COSE
DA PAZZI?!?! " In un racconto di ricordi teneri e nostalgici rivivono il padre e la madre della protagonista. Donna ormai adulta, madre a sua volta, ritrova una scatola che ricostruisce la storia d’amore tra i due genitori e ciò costituisce il pretesto per tramandare quel dolce passato al figlio, emblema della nuova generazione. |
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