ࡱ> HJGq`FbjbjqPqP1P::,    $ 4,2d d d d d d d d $&hhd d d d fd d _d X FN w0," d h J <R <d d d  d d d ,,, ,,, ,,, Comune di VIGGIANO Copia di Deliberazione della Giunta Comunale N. 61 del 13/03/2006 LA GIUNTA MUNICIPALE PREMESSO CHE: il Capo III del D.lgs. 15/11/1993 n. 507, come successivamente integrato e modificato, stabilisce la disciplina della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni; l art. 69, comma 1, del citato D.lgs. 15/11/1993 n. 507 testualmente recita: 1.Entro il 31 ottobre i comuni deliberano, in base alla classificazione ed ai criteri di graduazione contenuti nel regolamento, le tariffe per unit di superficie dei locali ed aree compresi nelle singole categorie o sottocategorie, da applicarsi nellanno successivo. In caso di mancata deliberazione nel termine suddetto si intendono prorogate le tariffe approvate per lanno in corso. l art. 33 della Legge 23/12/1999 n. 488 ha modificato l art. 49 del D.lgs. 05/02/1997 n. 22, nonch il D.P.R. 27/04/1999 n. 158, stabilendo che la data di soppressione della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni fissata dai termini previsti per il regime transitorio, disciplinato dallart. 11, comma 1, del citato D.P.R. 27/04/1999 n. 158, durante il quale i Comuni devono provvedere alla integrale copertura dei costi di gestione dei rifiuti urbani attraverso la tariffa introdotta dal richiamato D.lgs. 05/02/1997 n. 22; l art. 53, comma 17, della Legge 23/12/2000 n. 388 stabilisce che, in deroga a quanto previsto dall'art. 61, comma 3-bis, del D.lgs. 15/11/1993 n. 507, per gli anni 2001 e 2002, ai fini della determinazione del costo di esercizio del servizio di nettezza urbana gestito in regime di privativa comunale, i comuni possono, con apposito provvedimento consiliare, considerare l'intero costo dello spazzamento dei rifiuti solidi urbani di cui all'art. 7 del D.lgs. 05/02/1997 n. 22; l art. 1, comma 7, del D.L. 27/12/2000 n. 392, convertito con modificazioni nella Legge 28/02/2001 n. 26, prevede che, sino all'anno precedente l'applicazione della tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani di cui all'art. 49 del D.lgs. 05/02/1997 n. 22, continuano ad applicarsi le disposizioni dettate: - dall'art. 31, comma 7, della Legge 23/12/1998 n. 448, relativamente ai criteri di commisurazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, adottati per le tariffe vigenti negli anni 1998 e 1999; - dall'art. 31, comma 23, della citata Legge 23/12/1998 n. 448, relativamente alla deroga delle disposizioni di cui all'art. 61, comma 3-bis, del D.lgs. 15/11/1993 n. 507; l art. 53, comma 16, della Legge 23/12/2000 n. 388 cos dispone: 16. Il termine per deliberare le tariffe, le aliquote di imposta per i tributi locali e per i servizi locali, compresa laliquota di compartecipazione delladdizionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche, prevista dallart. 1, comma 3, del D.lgs. 28 settembre 1998 n. 360, e per lapprovazione dei regolamenti relativi ai tributi locali, stabilito entro la data di approvazione del bilancio di previsione l art. 54, commi 1 e 2, del D.lgs. 15/12/1997 n. 446, come modificato dall'art. 6 del D.lgs. 23/03/1998 n. 56 e dall'art. 54 della Legge 23/12/2000 n. 388, testualmente recita: 1. Le province e i comuni approvano le tariffe e i prezzi pubblici ai fini dellapprovazione del bilancio di previsione. 1-bis. Le tariffe ed i prezzi pubblici possono comunque essere modificati in presenza di rilevanti incrementi nei costi relativi ai servizi stessi, nel corso dell'esercizio finanziario. L'incremento delle tariffe non ha effetto retroattivo. l art. 42, comma 2, lett. f), del D.lgs. 18/08/2000 n. 267 prevede che il Consiglio Comunale ha competenza, tra l altro, relativamente alla istituzione ed all ordinamento dei tributi, con esclusione delle determinazione delle relative aliquote; l art. 48 dello stesso D.lgs. 18/08/2000 n. 267 cos dispone: 2. La giunta compie tutti gli atti rientranti ai sensi dellart. 107, commi 1 e 2, nelle funzioni degli organi di governo, che non siano riservati dalla legge al consiglio e che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo statuto, del sindaco o del presidente della provincia o degli organi di decentramento; collabora con il sindaco e con il presidente della provincia nellattuazione degli indirizzi generali del consiglio; riferisce annualmente al consiglio sulla propria attivit e svolge attivit propositive e di impulso nei confronti dello stesso. DATO ATTO che il consiglio Comunale, con proprio atto n. 48 del 15/02/1996, ha dato applicazione dell'art. 65 del D.Lgs.15 novembre 1993 n. 507, come modificato dall'art. 3, comma 68, della Legge 28 dicembre 1995, n. 549; VISTA la Circolare n. 25/E del 17 febbraio 2000, con la quale il Ministero delle Finanze ha fornito chiarimenti in ordine al differimento dei termini di operativit della tariffa Ronchi, di cui allart. 49 del D.Lgs. 5 febbraio 1997 n. 22; RITENUTO di non avvalersi della facolt di deliberare lintroduzione sperimentale della suddetta tariffa Ronchi; ATTESO che, con lapplicazione della stessa tariffa Ronchi, il Comune dovr assicurare la copertura integrale dei costi della gestione e degli oneri di investimentoconnessi al servizio di smaltimento dei rifi&(:<  l p TXf  !!6"$%%(23377777788󿭢Uh+6CJ]aJh+CJOJQJ^JaJh+CJaJh+5CJ\aJ#h+59CJ(OJQJ\^JaJ#hj59CJ(OJQJ\^JaJhj5CJ aJ hj5:hMhj5:hMhj5hMhj5CJ aJ 2&( l $ ) L \ l0!#a$"$ ) hL \ l0!T^T`a$($ ) 6L \ l0!#6dh^6`a$gdj$a$gdj F &'Tf- !n"$$%%"$ ) hL \ l0!T^T`a$$$ ,hL \ l0!#h^h`a$%&.'33@677778{W$$ ,hL \ l0!#h^h`a$$ ) L \ l0!#a$"$ ) hL \ l0!T^T`a$#$ ,L \ l0!#&d`a$#$ ,L \ l0!#&dP`a$ uti solidi urbani interni e che, conseguentemente, l Ente deve modulare le entrate in modo tale da conseguire gradualmente l obiettivo; ESAMINATO il prospetto dei costi, predisposto dal competente Responsabile del Servizio CONSIDERATO che il gettito complessivo della Tassa non deve superare il costo di esercizio del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni e non deve essere inferiore al 50 (cinquanta) per cento del costo stesso, secondo quanto previsto dagli artt. 61, comma 1, e 69, comma 2, del D.lgs. 15/11/1993 n. 507; RICHIAMATO il vigente Regolamento in materia di tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni, approvato ai sensi dell art. 68 del D.lgs. n. 507/1993 ; VISTI: ; il D.lgs. 5/11/1993 n. 507; il D.lgs. 15/12/1997 n. 446; la Legge 23/12/1998 n. 448; la Legge 23/12/1999 n. 488; il D.lgs. 18/08/2000 n. 267; la Legge 23/12/2000 n. 388; il D.L. 27/12/2000 n. 392, convertito con modificazioni nella Legge 28/02/2001 n. 26; la Circolare del Ministero delle Finanze n. 25/E del 17 febbraio 2000 il vigente Regolamento per la gestione della tassa smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni; il vigente Regolamento di contabilit; lo Statuto dell Ente; La delibera di giunta n.54 del 24/03/2005, esecutiva, con la quale si stabilivano le tariffe della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani anno 2005. PREMESSI i pareri circa la regolarit tecnica e contabile della presente proposta; Con voti unanimi e palesi DELIBERA Per i motivi espressi e che di seguito si intendono integralmente riportati 1. di lasciare invariate, con rifrimento all'esercizio finanziario 2006 le tariffe della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani cos come approvate con delibera di giunta n. 29 del 26/02/2002. 2. di dare atto che il gettito complessivo della Tassa, come sopra determinato, non supera il costo di esercizio del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni e che non inferiore al 50 (cinquanta) per cento del costo stesso, secondo quanto previsto dagli artt. 61, comma 1, e 69, comma 2, del D.lgs. 15 novembre 1993 n. 507; 3. di allegare copia del presente atto alla deliberazione del Consiglio Comunale di approvazione del Bilancio di previsione dell'esercizio finanziario 2006, cos come disposto dall'art. 172, comma 1, lett. e), del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267; 4. di dichiarare, con separata ed unanime votazione, la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267 8T888 99L:;f;;<<===||$ ) L \ l0!#da$$ & F ) L \ l0!#a$$$ ,hL \ l0!#h^h`a$"$ ) hL \ l0!T^T`a$8T8X88888 9999L:P:;;f;j;==f>h>FF h+CJ h+5\h+5CJ\aJh+CJOJQJ^JaJh+CJaJ====f>h>@dC! ,L \ l0!#^` $ ,L \ l0!#&`a$$ ) L \ l0!#a$$$ ,hL \ l0!#h^h`a$$ ) L \ l0!#da$$ ) L \ l0!#da$@BDFF$ ) L \ l0!#a$"$ ) hL \ l0!T^T`a$/0P/ =!n"n#S$S% :@: Normale_HmHsHtHLA@L Car. predefinito paragrafo\i@\ Tabella normale :V 44 la 4k@4 Nessun elenco ZOZ [Normal] 7$8$H$$CJOJQJ^J_HaJmHsHtH PBCDqrst6 1X.  s Nnh (GejLM9;000000000000000000000000000000000000000000000000 0000000000000008F% %8=@F$&'F+Hp,Hp-Hp.Hp/Hp0Hp1HpL\1 Ip7QC*urn:schemas-microsoft-com:office:smarttagsmetricconverter>*urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags PersonName T 488 ha la CircolareLA GIUNTA MUNICIPALEla Legge ProductIDW]QWjp       }-32<G[}57fp}o   U X  % [m0E% npi'JMUEH=>DG[t*se(h'h hh^h`OJQJo(h 88^8`OJQJo(oh ^`OJQJo(h   ^ `OJQJo(h   ^ `OJQJo(oh xx^x`OJQJo(h HH^H`OJQJo(h ^`OJQJo(oh ^`OJQJo(*se( j+@HHd,HH  1111 1  @ @,@4@<@ D@2UnknownGz Times New Roman5Symbol3& z Arial;Wingdings?5 z Courier New"q``KFO8O8!242QHP(?j2LA GIUNTA MUNICIPALE Ragioneriaa Oh+'0   @ L X dpxLA GIUNTA MUNICIPALE RagioneriaNormala2Microsoft Office Word@F#@If@ָN@ָNO՜.+,0  hp  Comune di Viggiano8 LA GIUNTA MUNICIPALE Titolo  !"#$%&'(*+,-./012345689:;<=>@ABCDEFIRoot Entry FPNK1Table)WordDocument1PSummaryInformation(7DocumentSummaryInformation8?CompObju  F#Documento di Microsoft Office Word MSWordDocWord.Document.89q